Jannik Sinner si ritira da Cincinnati a causa di un infortunio al ginocchio in vista degli US Open

Jannik Sinner si è ritirato dal Cincinnati Masters, citando problemi persistenti al ginocchio destro. Questo sviluppo arriva dopo una serie di sfide fisiche per il giovane giocatore in questa stagione, che sollevano dubbi sulla sua preparazione per gli US Open. Nonostante abbia partecipato all’evento di Cincinnati, Sinner e il suo team medico hanno concordato che non è ancora abbastanza in forma per gareggiare.

Le difficoltà di Sinner sono evidenti fin dal Roland Garros, quando è stato costretto a cedere un vantaggio netto a causa di crampi e problemi fisici. Tuttavia, fece un forte ritorno difendendo con successo il titolo di Wimbledon dopo aver saltato il Canadian Open. Il Cincinnati Masters era previsto come il suo ritorno alle competizioni su duro in vista degli US Open, ma il problema al ginocchio lo ha costretto a restare fuori.

L’infortunio è particolarmente deludente, dato che Sinner aveva vinto il titolo di Cincinnati all’inizio del 2024, battendo Frances Tiafoe in finale. Negli ultimi anni ha mostrato costantemente un’eccellente forma in questo torneo e si prevedeva che continuasse il suo slancio in questa stagione.

Con l’avvicinarsi degli US Open, l’attenzione di Sinner si è spostata verso il riposo e il recupero piuttosto che verso la competizione. Perdere Cincinnati significa perdere un numero significativo di punti di classifica, dato che ha raggiunto la finale lo scorso anno. Tuttavia, il suo attuale vantaggio in classifica è abbastanza consistente da rendere improbabile che questo ritiro influisca sulla sua posizione in cima.

Altri ritiri notevoli da Cincinnati

Sinner non è l’unico giocatore di alto livello assente dal Cincinnati Masters di quest’anno. Carlos Alcaraz, campione in carica, mancherà anch’egli l’evento mentre continua a riprendersi da un infortunio al polso subito all’inizio dell’anno. Inizialmente previsto per il suo ritorno a Cincinnati, Alcaraz rimane fuori dai giochi, mettendo in dubbio la sua partecipazione agli US Open.

Anche Alexander Bublik si è ritirato, una decisione influenzata da motivi personali, tra cui il compleanno del figlio che coincide con le date del torneo. Holger Rune è un altro ritiro; è fuori da ottobre 2023 a causa di un infortunio al tendine d’Achille ed è ancora in fase di recupero della forma

fisica.

Dal lato WTA, Jasmine Paolini si è ritirata mentre si riprende da un persistente infortunio al piede. Dopo aver raggiunto la finale di Cincinnati lo scorso anno, l’assenza di Paolini si farà sentire in questa edizione. Anche Victoria Mboko è fuori gioco a causa di un infortunio al ginocchio che le ha fatto saltare Wimbledon e il Toronto Open, riducendo le speranze di giocare a New York.

Anche Emma Raducanu non gareggerà, poiché si sta ancora riprendendo da una frattura da stress alla gamba destra inferiore, lo stesso infortunio che ha portato al suo ritiro da Wimbledon. Da giugno non ha ancora partecipato a incontri competitivi.

Per Jannik Sinner, la priorità ora è assicurarsi che il ginocchio destro guarisca correttamente prima degli US Open. La sua recente mancanza di partite su duro e le continue questioni sulla forma fisica rendono la sua prossima prestazione da tenere d’occhio con

attenzione.