Le preoccupazioni aumentano per Coco Gauff in vista degli US Open, mentre l’ex giocatrice esprime dubbi

“Vincerò l’Open di Francia 2025,” ha scritto Coco Gauff con determinazione, righe piene dello stesso proclama, ispirate dai rituali pre-olimpici di Gabby Thomas. Eppure, il percorso è stato tutt’altro che agevole. I campi in erba l’hanno messa in difficoltà con uscite consecutive al primo turno, e una prestazione poco brillante sul cemento nordamericano ha solo aumentato l’ansia per la sua preparazione per gli imminenti US Open.

Al Cincinnati Open, la difficoltà di Gauff con il suo gioco di servizio è stata evidente, con 16 doppi falli durante una partita contro Jasmine Paolini. Dopo una corsa deludente in Canada, questa sconfitta nei quarti di finale ha spento la sua ultima opportunità per una semifinale Masters prima degli US Open, intensificando il controllo intorno a lei.

Chanda Rubin, ex giocatrice top-10, ha espresso le sue preoccupazioni su Tennis Channel, indicando in particolare le recenti prestazioni di Gauff. “Coco Gauff ha vinto il Roland Garros e poi ha dovuto affrontare una difficile transizione sull’erba… Ora, all’inizio della stagione sul cemento, abbiamo visto alcuni alti, ma anche segni di frustrazione. Questo ha sollevato alcuni dubbi sul suo stato mentale e sulla sua prontezza per New York”, ha osservato Rubin, riflettendo sia il rispetto che la preoccupazione per la forma attuale di Gauff.

Nonostante queste battute d’arresto, Rubin rimane ottimista riguardo il potenziale di Gauff, soprattutto data la sua comprovata abilità atletica e l’energia di supporto del pubblico di New York. Tuttavia, le frustrazioni in campo sono palpabili e la stessa Gauff ha sottolineato la natura implacabile del calendario tennistico e le aspettative irrealistiche che suscita.

Coco Gauff riflette sulle pressioni dopo la partenza da Cincinnati

Quest’estate non è stata gentile con Gauff, culminando in una serie di partite impegnative che l’hanno portata alla ricerca di una semifinale. Con l’avvicinarsi degli US Open, dove Gauff ha già assaporato il successo del Grande Slam, la pressione aumenta. I suoi recenti commenti alla stampa riflettono una prospettiva matura sul peso delle aspettative e sulla natura ciclica del tennis professionistico.

“Vincere uno slam cambia tutto… Improvvisamente, il tuo anno è definito da quelle vittorie, mettendo in ombra gli altri tornei. Ma è importante ricordare che con la stagione che dura da 11 mesi, non è realistico aspettarsi vittorie ogni settimana”, ha spiegato Gauff, facendo luce sulla struttura impegnativa di questo sport e sul peso delle aspettative dei fan.

Mentre gli US Open si avvicinano, la domanda rimane: riuscirà Gauff a superare le sue recenti sfide e sfruttare il sostegno travolgente per avere un impatto significativo ancora una volta? Solo il tempo dirà se riuscirà a superare le pressioni e a ritrovare la sua forma migliore su uno dei più grandi palcoscenici del tennis.